FESTAMBIENTE VICENZA
PRESIDIO NO DAL MOLIN
CANZONETTA NO DAL MOLIN
<<Marzo 2010>>
LMMGVSD
 1  2  3  4  5  6  7 
 8  9  10  11  12  13  14 
 15  16  17  18  19  20  21 
 22  23  24  25  26  27  28 
 29  30  31     
 
  Dossier: Dal Molin

DAI MOVIMENTI ANTINUCLEARI DI SCANZANO AI CITTADINI DI VICENZA: NOSCORIE TRISAIA SOLIDARIZZA CON I MOVIMENTI ANTI BASE "NO DAL MOLIN"

Non vogliamo essere complici di disegni di morte e di distruzione
dell'umanità. Il Sud e l'Italia devono essere un ponte di pace verso il
medioriente e non una base di attacco che può portare solo morte e
distruzione. Non serve nascondersi dietro le sigle di partito o i
referendum perchè Dal Molin non può essere considerato un problema locale,
ma riguarda la libertà di un popolo e il futuro di intere generazioni. Dal
Molin deve diventare università per i popoli, dove i ragazzi di Vicenza,
quelli Irakeni, Sudanesi, Americani imparino a dialogare, per costruire un
mondo diverso senza guerre.

TANTI BUONI MOTIVI PER DIRE" NO " E OPPPORSI PACIFICAMENTE ALLA
MILITARIZZAZIONE DEL GOVERNO DEGLI USA

. NO perché l'area interessata è posta al centro di un territorio
densamente abitato: negli Stati Uniti sarebbe impossibile installare una
base in un'area come il Dal Molin.
. NO per difendere la salute dei cittadini del nostro paese, nei paesi
vicini alle basi e ai poligoni, risulta un'incidenza altissima di linfomi
e leucemie, vedi Aviano e la Sardegna (gli aerei non portano fiori ma
bombe di qualsiasi natura, anche nucleare).
. NO per motivi d inquinamento acustico e ambientale.
. NO perché la città rischia di diventare obiettivo sensibile in Europa
come tutte le basi presenti in Italia
. NO per proteggere la vita dei cittadini da problemi inerenti alla
sicurezza e all'ordine pubblico( in molti casi i militari americani non
possono essere perseguibili).
. NO perché sotto il suolo interessato dall'aeroporto si trovano le falde
acquifere che danno da bere a tutta la zona ed a Padova. La falda
acquifera rischia un inquinamento da sostanze molto tossiche.
. NO perchè è assolutamente falso che una base militare porti ricchezza.
La presenza militare blocca e vincola lo sviluppo di una città, sia per
quanto riguarda l'economia che il turismo. Si arricchiranno solo poche
persone.
. NO per non far subire un danno economico ai cittadini, il patrimonio
immobiliare in luoghi adiacenti a basi militari subisce una forte
svalutazione.
. NO per evitare ulteriori tasse ai cittadini italiani, il governo
americano in base ad accordi internazionali (accordo di Londra 1957/58
)paga le forniture di gas, energia, ici, acqua, benzina al netto di IVA,
accise e tasse (al puro costo).Il resto dovrà pagarlo indirettamente la
collettività (per mancati introiti).
. NO perché, ancora sulla base di accordi internazionali definiti
" Condivisione del peso", il costo del mantenimento delle basi statunitensi
in Italia sarà pagato con le tasse dei cittadini italiani. E' una cifra
che ammonta a varie centinaia di milioni di euro l'anno.Tasse che possono
finanziare invece scuola, sanità, servizi sociali e cooperazione
internazionale di pace.
. NO perché crediamo fermamente che l'Europa debba assumere un ruolo di
pace e per lo sviluppo.
. NO in osservanza all'art.11 della nostra Costituzione "L'Italia ripudia
la guerra".
. NO perché la base fa parte di un disegno di allargamento e
militarizzazione della penisola delle forze USA. Da Londra a Napoli sarà
spostato il comando generale delle forze navali. Taranto (diventata base
" Nato" )rischia di ospitare i sommergibili nucleari Usa che andranno via
da La Maddalena. In non chiari contesti di natura militare sarebbe stato
inserito il deposito di scorie nucleari di Scanzano Jonico.

DAL MOLIN . 9/2/2007

NOSCORIE TRISAIA
Movimento Antinucleare Pacifista
email nonucleare@email.it



per contatti info@altravicenza.it